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..:il
vento ricama il granito:..
DOMINANO IL
BIANCO E IL GIALLO
Quando si
mette piede terra sulle isole più grandi, da lontano
apparentemente brulle, ci si rende conto che addentrarsi
negli intricati meandri della macchia è impossibile.
A Spargi,
gran parte delle vecchie carrarecce militari e dei
sentieri è oggi impraticabile, sommersa com'è dalla
vegetazione, formata soprattutto da ginestre, due specie
di
cisto,
e dal
lentisco.
Il periodo
migliore per godere in pieno della flora è ovviamente la
primavera: l'interno delle isole diventa un tripudio di
colori, dominato dal
giallo delle
ginestre
e dai
fiori
bianchi del cisto.
La specie
più generosa è la
ginestra
spinosa,
che i
maddalenini chiamano "spina cervuna", ed è un arbusto
ricoperto di spine lunghe e robuste, alte fino a due
metri, che forma barriere invalicabili.
Spesso le
fioriture non si elevano dal livello del suolo per
l'azione del vento che costringe la vegetazione a
svilupparsi in orizzontale.
Sono oltre
600 le specie che compongono la flora di questi tratti di
costa: una quarantina di queste sono "endemiche", cioè
hanno un areale di distribuzione tipico della zona.
Tra quest'ultime
le più comuni sono la
ginestra di
Corsica,
il
becco di gru di Corsica,
lo
zafferano minore,
il
giglio stella,
l'Evax
di Gallura
e moltissimi tipi di
statice.
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